Check-up da remoto

SismoScan

La prima lettura del tuo capannone.

Attraverso un check-up sismico del tuo capannone potrai ricevere gratuitamente un primo documento di analisi tecnica preliminare, redatto da ingegneri strutturisti specializzati su capannoni prefabbricati.

SismoScan è il primo passo per conoscere la sicurezza del tuo immobile, attraverso l'analisi di ingegneri strutturisti specializzati in capannoni industriali.

Semplice, guidato e da remoto

Tu ci fornisci le informazioni. Noi facciamo il resto.

Un percorso chiaro, rapido e senza complessità burocratiche per avere una prima valutazione professionale sul tuo immobile produttivo.

01 Primo Contatto

Compila il modulo o chiamaci

Bastano pochi dati iniziali sull'immobile per avviare la richiesta gratuita in meno di due minuti.

02 Contatto Diretto

Ti contattiamo noi

Ti contattiamo per capire quali informazioni e fotografie ci servono specificamente per la tua struttura.

03 Guida Passo-Passo

Breve chiamata di supporto

Con una breve chiamata ti guidiamo nella raccolta delle fotografie in modo facile e veloce.

04 Zero Difficoltà

Nessuna competenza richiesta

Non devi sapere cosa fotografare: ti indichiamo noi esattamente cosa serve e da quale angolatura.

05 Squadra Strutturisti

Analisi tecnica approfondita

I nostri ingegneri strutturisti specializzati esaminano e analizzano attentamente tutto il materiale raccolto.

06 Esito Gratuito

Ricevi il tuo documento

Al termine ricevi gratuitamente il documento di analisi tecnica preliminare del tuo capannone industriale.

Vuoi sapere se il tuo capannone presenta vulnerabilità sismiche?

Richiedi SismoScan Gratuito →
Le informazioni necessarie

Cosa serve per l'analisi preliminare del tuo capannone

Clicca su ciascuna voce per scoprire nel dettaglio cosa analizzano i nostri ingegneri e perché ogni elemento è fondamentale.

Comune di localizzazione

Il comune in cui si trova l'immobile permette di determinare con precisione la zona sismica di appartenenza e i parametri di scuotimento attesi secondo le Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC).

Include la classificazione sismica storica e la pericolosità sismica del sito (accelerazione massima al suolo ag).
Anno di costruzione

L'anno di realizzazione è fondamentale: gli edifici industriali costruiti prima del 2003 o 2008 sono stati spesso progettati senza alcun criterio antisismico o con standard oggi ampiamente superati.

Permette di inquadrare il quadro normativo dell'epoca in cui sono state calcolate travi, pilastri e fondazioni.
Tipologia costruttiva

Capannone prefabbricato in calcestruzzo armato precompresso (C.A.P.), struttura metallica in acciaio, muratura portante o sistema misto.

La tipologia strutturale definisce il comportamento globale in caso di sisma, la rigidezza torsionale e la predisposizione a specifici meccanismi di danno.
Collegamenti strutturali

La connessione tra pilastro e trave principale, nonché tra trave e tegoli di copertura. Nei prefabbricati storici l'appoggio è frequentemente a semplice frizione/attrito, senza collegamenti meccanici rigidi antisismici.

Rappresenta la vulnerabilità più frequente e critica nei capannoni industriali italiani, causa primaria di crolli o perdita di appoggio in caso di terremoto.
Tamponamenti verticali ed esterni

Pannelli prefabbricati in cemento (orizzontali o verticali), muratura o pannelli metallici stratificati. È vitale verificare come sono ancorati alla struttura portante.

Sistemi di ritenuta non idonei o staffaggi degradati possono provocare il ribaltamento verso l'esterno dei pannelli pesanti durante le oscillazioni telluriche.
Tipologia di copertura e carichi

Elementi primari e secondari del tetto (tegoli alari a Y o a pigreco, lastre curve, strutture a dente di sega per illuminazione naturale) e presenza di carichi permanenti aggiuntivi come impianti fotovoltaici o pesanti macchinari di aerazione.

La presenza di carichi importanti sul tetto incrementa la massa sismica sommitale dell'edificio aumentando le forze d'inerzia orizzontali in caso di terremoto.
Modifiche e interventi successivi

Ampliamenti, sopraelevazioni, inserimento di soppalchi industriali, carriponte, nuove aperture su tamponamenti o pareti di controvento, o precedenti interventi di rinforzo e consolidamento.

Tutte le trasformazioni nel corso del tempo possono aver alterato la risposta dinamica della costruzione o introdotto asimmetrie ed eccentricità strutturali.
Il risultato

Un quadro semplice, costruito sulle informazioni disponibili.

SismoScan mette insieme le informazioni raccolte e restituisce un esito sintetico e comprensibile, così da avere una prima lettura d'insieme del capannone e capire quali aspetti, se presenti, meritano maggiore attenzione.

L'esito non certifica la sicurezza della struttura: è una fotografia preliminare basata sul materiale disponibile.

Quadro preliminare favorevole Non emergono dalle informazioni disponibili elementi evidenti di criticità.
Da approfondire Sono presenti elementi che meritano una verifica tecnica più approfondita.
Attenzione Emergono elementi che suggeriscono l'opportunità di una verifica strutturale prioritaria.
Domande frequenti

Prima di iniziare

Tutto quello che c'è da sapere sul funzionamento di SismoScan.

SismoScan richiede un sopralluogo?

No. La prima fase viene svolta interamente da remoto sulla base delle informazioni e delle immagini che ci fornisci.

Quanto tempo richiede?

La raccolta delle immagini è pensata per essere semplice e veloce. I tempi dell'analisi dipendono dalla completezza del materiale ricevuto.

SismoScan certifica che il capannone è sicuro?

No. È una check-up orientativo. Non sostituisce una valutazione della sicurezza della costruzione eseguita secondo le procedure tecniche applicabili.

Cosa succede dopo?

Se emergono aspetti da approfondire, potrai decidere liberamente se richiedere a INGECO una valutazione tecnica più completa. SismoScan non ti obbliga a proseguire.

È davvero gratuito?

Il check-up SismoScan è proposto gratuitamente. Eventuali attività tecniche successive sono separate e vengono definite preventivamente.

Posso farlo anche se non ho tutta la documentazione?

Sì. La prima analisi può partire dalle informazioni disponibili; eventuali elementi mancanti potranno essere indicati come aspetti da approfondire.